"Artista Artigiano Fiorentino" cosi Umberto Bartoli ama definirsi; mentre, in realtà. pur avendo completati i suoi studi a Firenze. il prof Bartoli è nato Livorno e, a rigore, non può essere considerato un artigiano.
Ha insegnato per molti anni all'Accadernia di Belle Arti di Firenze, ed ha formato una schiera di insigni artisti.
La lunga attività del Bartoli si è svolta con particolare preferenza alle sculture lignee. ma ha avuto manifestazionj multiformi tutte di notevole pregio.
Ha scolpiti in bronzo, in marmo, in pietra, in avorio; come ha eseguito pitture con una tecnica che si richiama all'encausto realizzando visioni paesaggistiche ampie, respirose. e tipiche nature morte.
In generale, il Bartoli ha preferito i temi religiosi, soprattutto il "crocifisso" che. nelle sue interpretazioni raggiunge una spiritualità umana profonda.
Sembra infatti ne abbia scolpiti 48. di cui qualcuno incompiuto.
Egli eccelle anche nei rittati e nelle caricature scolpiti nel legno, ed ha creato in questo genere, per sensibilità e vigoria plastica, opere degne di un grande maestro.
Lara Masini, nella introduzione al fascicolo pubblicato dj recente in occasione di una bella mostra delle opere del Bartoli, manifesta la difficoltà in cui è venuta a trovarsi per inquadrare la figura dell'artista in un ambiente culturale che caratterizzi od abbracci il mondo artistico fiorentino.
Bartoli ha portato avanti con tenacia un suo discorso, sempre a livello umano, senza pretendere mai di inserirsi in una problematica di respiro e significato ideologico ed estetico. Valendosi del mezzi dl adesione spontanea, egli ha inteso svolgere suo argomento che riprendesse quello della tradizione artistico-artigianale toscana, quasi tempre sorretto da un autentico impulso di carattere mistico religioso.
Il mondo del Bartoli, prosegue Laura Masini, non si colloca in una posizione dl ri. fiuto rispetto alla situazione di oggi,. non propone soluzioni di carattere generale a problematiche di impegno attuale; esso intende soltanto esprimere una sua visione, e Io fa con la chiarezza e l'orgoglio di chi conosce fino in fondo la materia che tratta,di chi sa di poterla dominare pienamente.
Nel momento di difficile che attraversiamo. momento.che coinvolge ogni atto dell'uomo e ne compromette sin le possibilità di sopravvivenza, Umberto Bartoli ha trovato un suo mondo; il nostro, quello attuale, non lo interessa; convinto come egli è che sia suo dovere di procedere diritto per la sua strada, di obbedire alle leggi per lui indiscutibili della morale cristiana.
Il Bartoli, scrive Luigi Servolini, è un difensore dei valori della tradizione, il cui sforzo quotidiano è quello di salvare gli uomini dalla consapevolezza del loro momento storico.
Tradizionalista, dunque, eppure attuale per quella adesione stretta alla vita dei proprio tempo cui ogni vero artista è tenuto dalla stessa regola dell'arte, Umberto Bartoli può fare a meno delle correnti. delle ideologie e dare testimonianza di una validità che supera ogni costrizione
R.L.
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