Il quinto centenario della fondazione dell'antica badia benedettina di Torrechiara stato celebrato oggi.
Alle 16 le porte della badia si sono aperte ad un fotto pubblico invitato dai «Gruppo degli amici della badia» che sta promuovendo un graduale restauro di tutto il complesso.
Il Gruppo degli amici» ha lavorato con competenza e amore, sacrificando tempo a non finire e ha potuto presentare oggi, in tre sale già restaurate, la mostra di un significativo artista toscano: Umberto Bartoli.
Al pubblico è stato tra l'altro offerto un concerto d'archi e organo dedicato a musiche dl Albinoni, Nocilii, Viotti, Godard, Lalo, Beethoven.
La musica si è levata come una carezza larga ed è corsa per i porticati, ha invaso i locali ove è allestita la mostra di Bartoli, ha avvolto le figure mistiche dell'anziano artista fiorentino concentrandone la straordinaria forza espressiva.
La gente convenuta ha ascoltato in silenzio quasi devoto, ha tatto cornice attorno al severo profilo di Bartoli, ha risentito venire da lontano tutto un retaggio dl immagini che si stavano perdendo nel tempo da quando la badia era rimasta un po' sola, tra il verde sulla sponda della Parma.
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